ERMES SUB:

LA RIVOLUZIONE DELLA PESCA IN APNEA

 

 

logoCon le sue idee innovative la Ermes Sub negli ultimi anni ha rivoluzionato il concetto stesso di arbalete sorprendendo il mercato con delle soluzioni mai concepite prima.

 

Quando si pensava che le variabili su cui concentrarsi per migliorare le prestazioni dell’arma fossero quelle ormai note come il fusto (più leggero, più affusolato, in legno, in alluminio) oppure gli elastici (singolo o multipli) ecco che questa piccola ditta pugliese rimescola le carte portando all’attenzione degli appassionati un nuovo meccanismo capace di aumentare le capacità propulsive dell’arma.

 

Si chiama “Innovation” ed ha tre vantaggi essenziali: aumentare la corsa utile degli elastici, garantire una spinta più fluida all’asta e neutralizzarne i punti deboli. Ma come è possibile tutto ciò?

 

E’ semplice! Si utilizza un’asta modificata come in figura che permette all’ogiva di agganciarla proprio da dietro senza tenerla in tensione fino al momento del rilascio del grilletto. Infatti sino al momento dello sparo gli elastici si agganciano direttamente sul meccanismo di sgancio che una volta rilasciato spinge l’asta in maniera più fluida e con una traiettoria più lineare.

 

asta

 

In questa maniera un fusto di 110cm guadagna ulteriori 10cm di corsa per gli elastici dando vita ad un’arma più potente e ad una cattura più sicura in quanto l’asta non ha tacche.

 

inno inno2  

 

Negli ultimi mesi il progettista di quest’azienda ha disegnato due nuovi prodotti che risolvono altri due problemi nella creazione di un fucile subacqueo: un meccanismo tradizionale arretrato e un mulinello professionale orizzontale.

 

back

BACK 

Il nuovo meccanismo di sgancio “Back” per aste tradizionali ha come peculiarità quella di avere il dente dietro e il grilletto avanti in modo da arretrare il punto di aggancio dell’asta senza pregiudicare lo spazio destinato all’impugnatura, un’idea semplice che permette al pescatore di sfruttare maggiormente lo spazio utile del fusto.

 

 

 

 

 

 

falco

FALCO

E’ da sottolineare poi il nuovo mulinello “Falco” con bobina orizzontale che, al contrario degli altri disponibili sul mercato, è concepito con un telaio a U invece che a L garantendo una maggiore robustezza. Inoltre, dotato di una frizione a scatti ed una manovella ben distanziata ed ergonomica è stato concepito per essere montato su tutti i tipi fucili.

 

 

 

 

 

EARPLUGS:

AIUTO PER LA COMPENSAZIONE



Compensazione difficile? Timpani lesionati? Frequenti infezioni auricolari? Per tutti questi problemi sembra che la soluzione arrivi dall’America e sia rappresentata da particolari tappi auricolari anatomici.
Prodotto di ricerche condotte già ben oltre 30 anni fa, si tratta in pratica di un tappo fatto di plastica morbida che, una volta applicato, chiude il condotto uditivo proteggendolo dagli agenti esterni ed evita l’effetto ventosa della muta sull’orecchio.
Alcuni modelli sono forniti di speciali valvole che ad una certa profondità permettono il fluire dell’acqua all’interno del canale scongiurando il collasso dello stesso. 


COME FUNZIONA
Come illustrato in foto, se il tappo fosse ermetico durante l’immersione l’aumentare della pressione esterna e la corrispondente diminuzione del volume dell’aria presente nel canale uditivo tra il timpano e il tappo, spingerebbe pericolosamente quest’ultimo verso il timpano con serie conseguenze.
Le piccole valvole presenti nel tappo invece fanno si che l’acqua ad una certa profondità, entri con un afflusso più moderato nel canale e scongiurano il pericolo che il tappo sia spinto verso il timpano.

In questa maniera quindi, la pressione esterna viene attutita dal tappo e la compensazione dovrebbe risultare più agevolata. 


PRO E CONTRO

PLUG 1 PLUG 2

Nonostante le opinioni sui benefici di questo prodotto siano controverse tra gli esperti (vedi link), i produttori sostengono che l’uso di questi tappi aiuti a prevenire le infezioni auricolari perché essi agiscono da filtro nei confronti di eventuali detriti e visto che limitano l’accesso dell’acqua aiutano a proteggere l’orecchio da eventuali traumi termici. Quest’ultimo aspetto tuttavia trova maggiore applicazione nelle immersioni con le bombole, poiché in relazione alla pesca in apnea il ricambio sarebbe comunque legato ad ogni tuffo. Molte testimonianze facilmente reperibili in rete sostengono che anche persone con timpani perforati sono riusciti ad immergersi grazie a questi tappi. Cliccando sul link qui sotto si potrà vedere un test effettuato dal centro iperbarico di Sassari su un uomo con timpani perforati: TEST


In caso di lesioni rimarginate del timpano, la presenza di tessuto cicatriziale rende quest’ultimo sempre più fragile di un timpano sano e comunque maggiormente incline a rotture successive. Per questa ragione è possibile che il tappo auricolare aiuti l’apneista a compensare con maggiore facilità in quanto la pressione dell’acqua non viene esercitata direttamente sulla membrana.
Un aspetto negativo molto importante dell’uso di questi tappi è rappresentato da una diminuzione dell’udito di ben 35db, un vero rischio per la sicurezza in mare. E’ possibile inoltre che in seguito all’uso si verifichi un arrossamento del canale uditivo. Occorre quindi pulire con cura i tappi dopo ogni utilizzo prestando particolare attenzione alla rimozione di eventuale cerume dalle valvole. 

Per maggiori informazioni o per esporre i vostri pareri e le vostre esperienze scrivetemi nella sezione contatti.

PINNE GFT CARBONIO:

TECNOLOGIA AEREOSPAZIALE 



LOGO

Cosa succede se si realizzano delle pinne da apnea utilizzando gli stessi rigidi processi e gli stessi materiali che s’impiegano per costruire parti strutturali di aerei?

A questa domanda hanno dato una risposta due giovani ingegneri pugliesi che dopo aver accumulato un’esperienza decennale nell’industria aerospaziale hanno deciso di fondare la GFT Carbonio a Brindisi.

La passione per l’apnea e la conoscenza delle tecnologie di lavorazione del carbonio hanno permesso loro di creare una linea di pinne che non ha eguali in commercio, atte a sopportare sforzi e sollecitazioni, mantenendo intatte la caratteristica leggerezza e flessibilità, con un rapporto deformazione reazione elasticità ottimale che rende possibile un utilizzo prolungato, con ottime prestazioni di spinta e controllo del movimento.


Tutti dicono giustamente che lavorano fibra di carbonio ma i metodi di lavorazione non sono uguali e fanno la differenza quando si vogliono trarre tutti i benefici dalle proprietà meccaniche di questo materiale, cioè torsione, compressione, resistenza, elasticità, reazione e durezza.Chi produce braccialetti o orecchini in fibra quindi non necessita di caratteristiche meccaniche e chi costruisce telai di bicicletta invece necessita come proprietà fondamentale solo il peso ridotto.Infatti il carbonio con lavorazioni prepreg (impiegato dalla GFT) ha come suo unico paragone l'acciaio con il vantaggio del peso notevolmente inferiore. 


LA LAVORAZIONE

Le pale sono realizzate con tessuti e fibre che sono pre-impregnati dal PINNEfabbricante con una resina pre-catalizzata dato che le fibre per essere efficaci hanno bisogno di essere completamente impregnate. In generale, poiché le caratteristiche meccaniche delle fibre sono maggiori di quelle delle resine, più alto è il volume delle fibre maggiori saranno le proprietà meccaniche dei materiali ottenuti.  Il rapporto fibra/resina deriva principalmente dal processo di fabbricazione usato per combinare la resina alla fibra ed è influenzato dal tipo di resina utilizzato e dal modo in cui le fibre sono incorporate. Inoltre il processo di produzione impiegato per combinare le resine alle fibre porta ad un numero variabile di imperfezioni e d’inclusioni d’aria. Utilizzando il tipico processo ‘lay-up’ dell’industria navale il rapporto fibra/resina/proprietà meccaniche è all’incirca del 30-40%.
Con i procedimenti più sofisticati e più precisi dell’industria aerospaziale il rapporto fibra/resina/proprietà meccaniche raggiunge il 70%!!! 


LA LINEA DI PALE 
Le pale della GFT, prodotte in quattro modelli con destinazioni d’uso differenti e disponibili in tre durezze (soft, medium e hard), sono capaci di superare i limiti già esistenti, amplificando le proprie prestazioni rispetto alle altre in commercio.   

Bassofondo cm 65x19 a spessore differenziato, estremamente maneggevoli e leggere ma con una reazione elastica e precisione di movimento senza eguali nella sua categoria. 

Pesca cm 80x19 a spessore omogeneo, sono il giusto compromesso dimensione-prestazione per affrontare anche i fondali più estremi con facilità di movimento riuscendo a sfruttare a pieno tutte le caratteristiche di cui si necessita: spinta – flessione – reazione – torsione - stacco dal fondo. 
Guarda il video1 video2

Apnea pura cm 90x19  a  spessore differenziato, nate per esaltare le nostre capacità, sicuramente poco gestibili negli spostamenti, ma dalla reazione, propulsione e leggerezza che fanno si durante l’apnea di ottenere migliori performance. 

Agguato cm 80x19 novità 2010 nate per accontentare i più esigenti negli spostamenti minimi e per facilitare la fluidità del movimento della pala. Spessore differenziato per dare movimenti precisi anche sul fondo con un minimo gesto del piede senza perdere in caratteristiche che contraddistinguono GFT.
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Altre novità sono in cantiere per quest'azienda, infatti la carbonioGFT  sta portando avanti il progetto di un brevetto per un particolare tipo di pala, un nuovo modello in fibra di vetro prepreg, ed una nuova linea assolutamente innovativa, ma per il momento i titolari non vogliono svelarci nessun segreto in più…

I prodotti carbonioGFT sono distribuiti attraverso una rete negozi che va ampliandosi velocemente ed ecco i links: 


Genchi Extreme              Biavati mare                  Dallacolombina


Per tutte le informazioni o per ordinazioni:www.carboniogft.com

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