NUOVA ASTA SIGAL SUB HRC
TRA APRILE E MAGGIO DISPONIBILE AL PUBBLICO
La nuova asta della ditta Sigal si chiama HRC e prende il nome dal test di durezza dell’acciaio che si conduce per penetrazione con una punta di diamante. Le aste sono realizzate con acciaio sandvik con trattamento termico 48/50HRC che le rendono decisamente tenaci anche quando impattano contro le rocce piu dure. La particolarità di questa nuova serie è rappresentata dalla presenza di pinnette dal profilo “shark-fin” saldate a laser in un alloggiamento non passante che evita quindi la presenza di punti di criticità strutturale.
Tutte le aste ne montano 4 di serie, di cui 3 raggruppate ed arretratissime ed una più distante per la precarica. La posizione di quest’ultima può essere customizzata secondo l’esigenza dell’utilizzatore, come d’altronde molte altre caratteristiche (posizione aletta, numero aletta, diametro, tipo di punta, ecc). Tutte le pinnette presentano il foro per il passaggio del monofilo in modo da poter offrire un ventaglio di maggiori possibilità all’utilizzatore. Tutte vengono lucidate e rifinite a mano in modo da non presentare bordi abrasivi che possano danneggiare il monofilo.
Le pinnette potranno avere due misure pertanto si potrà scegliere tra altezza 5mm ed altezza 3mm secondo il proprio desiderio. Un’altra caratteristica importante è la presenza di una piu grande aletta e di un disegno della punta totalmente rivisto.
Abbiamo testato la versione 135cm x 7mm di diametro mono aletta e di seguito vi riproponiamo i suoi numeri:
Lunghezza: 135cm
Diametro: 7mm
Distanza dal codulo delle alette: 1° a 6cm, 2° a 9.5cm, 3° a 13cm, 4° a 49.7cm
Peso: 409gr
Pinnette: profilo alto da 5mm
Aletta: monoaletta superiore da 7.8cm di lunghezza e 8mm di larghezza
NUOVO ARBALETE SIGAL SUB NEMESIS
TRA APRILE E MAGGIO DISPONIBILE AL PUBBLICO
La sigalsub da tanti anni ci coccola con prodotti di alta qualità disegnati e realizzati con cura da chi in mare ci va in prima persona. Gli accessori che negli ultimi anni ci hanno offerto, hanno risolto piccoli problemi derivanti dall’uso di armi di altri produttori o hanno comunque facilitato il loro impiego ma quello che è sempre mancato nel suo listino era un proprio fucile.
Un’arma che fosse stata pensata considerando già tutte quelle piccole soluzioni che negli anni avevano realizzato per la concorrenza, che fosse adeguabile alle esigenze di tutti i tipi di pescatore senza compromessi sul piano della qualità e dopo 2 anni e mezzo siamo pronti per toccarlo con mano.
Il principio cardine di questo progetto è quello di rendersi customizzabile secondo le proprie esigenze senza doversi scervellare per trovare soluzioni o componenti alternativi perché è già stato tutto considerato ed è già tutto disponibile. Per esempio il fucile è commercializzato di serie con testata tradizionale mono o doppio elastico (secondo il modello scelto) ma se lo si vuole trasformare in un fusion è disponibile una testata alternativa con stopper in alluminio mentre sull’impugnatura c’è già di default un robusto aggancio per il pretensionamento. Andiamo quindi a scoprire nel dettaglio il nemesis.
IMPUGNATURA
Il vero gioiello di questo fucile è l’impugnatura realizzata in nylon caricato con fibra di vetro al 30% mentre per la zona di maggiore contatto con la mano è stato considerato un materiale morbido per un maggiore comfort dell’utilizzatore. Il meccanismo è particolarmente arretrato ed è corredato di uno sgancia sagola che si può posizionare sia a destra che a sinistra. Il suo grilletto, molto morbido, è progettato per sopportare carichi esasperati come quelli di multi elastici o roller. E’ equipaggiato di serie con due adattatori in plastica che hanno lo scopo di far fronte alle diverse misure della mano e all’impiego (secondo la stagione) di guanti più o meno spessi. Difatti questi adattatori portano la distanza dalla sella dell’impugnatura al grilletto, dai normali 64mm a 67mm e infine a 70mm, in questa maniera la nostra presa sarà sempre efficace e confortevole. Nella parte superiore è stato previsto un intaglio per ospitare le dita che tirano gli elastici al momento dell’aggancio sull’asta e praticamente sul calcio dell’impugnatura, dietro il meccanismo è stato predisposto l’attacco della slitta per la staffa video. Normalmente i fori che servono per fissare le viti della staffa ospitano dei grani esagonali che vanno rimossi prima del montaggio delle viti. Nella parte anteriore sopra l’aggancio del mulinello è stato disegnato un robusto aggancio per il pretensionamento di elastici, indispensabile nell’allestimento di fusion, inverter, demo, ecc. L’impugnatura si collega con innesto maschio (a doppio o-ring) in un fusto con sezione circolare da 28mm.
FUSTO
Il fusto è realizzato in alluminio estruso ma successivamente (non a breve però) voci di corridoio confermano che sarà disponibile una versione in carbonio. Anche per questa componente dell’arma sono state realizzate delle astuzie importanti. Nella parte superiore è corredato con un guida asta integrato per la sua intera lunghezza, disegnato per avere la minore superficie di contatto possibile con l’asta. Difatti l’asta tocca solo due punti a destra e a sinistra mentre la parte centrale non tocca mai il guida asta in quanto quest’ultimo è stato progettato per formare una sorta di canale che permette all’acqua di fluire riducendo cosi ogni attrito. Nella parte inferiore del fusto invece è possibile notare due nervature/spigoli molto accentuati che sono parecchio inconsueti su un tubo circolare e che perciò non passano di certo inosservati. Oltre ad avere un effetto estetico accattivante, insieme al guida asta superiore, contribuiscono ulteriormente ad irrigidire il fusto permettendogli di sopportare carichi importanti senza flessioni.
TESTATA
La testata è aperta, snella ed essenziale con singolo o doppio foro da 16mm (evitando la grande fessura unica che crea attrito fra gli elastici) e prevede agganci per il passaggio della sagola sia a destra che a sinistra. Come indicato precedentemente qualora si volesse passare ad una soluzione fusion, inverter o demo si può montare un’altra testata che ha il pregio di potersi trasformare da una fusion ad una tradizionale con aggancio tipo C4 facilmente senza dover ricorrere a interventi impegnativi, tuttavia questo prodotto sarà l’oggetto di un articolo a parte.
PESI E MISURE
il modello che abbiamo analizzato è il 104cm che nudo (senza asta ed elastici ma con mulinello) pesa solo 720gr. la lunghezza fuori tutto è 119cm. La corsa utile degli elastici è 102.5cm per il primo e 104cm per il secondo. La slitta video pesa 24gr e qualora si volesse passare alla testata fusion il suo peso è di soli 86gr.
ALLESTIMENTI
Il fucile è disponibile nella versione sia nera che verde militare ed è equipaggiato di serie con asta, elastici e mulinello. Secondo le proprie esigenze è disponibile nelle seguenti versioni ed allestimenti. Sono considerati accessori opzionali la staffa video e la testata fusion stark.
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NEMESIS
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9500-NMS/076N
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76
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1x Reactive 16,0mm + shaft 110cm 6,25mm
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9500-NMS/082N
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82
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1x Reactive 16,0mm + shaft 115cm 6,25mm
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9500-NMS/092N
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92
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1x Reactive 17,5mm + shaft 125cm 6,25mm
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9500-NMS/104N
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104
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1x Reactive 17,5mm + shaft 135cm 6,25mm
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NEMESIS PRO BLACK/GREEN
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9600-PRO/076N
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76
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2 X Reactive 14,5 + shaft Ghost 110cm 6,5mm
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9600-PRO/082N
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82
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2 X Reactive 14,5 + shaft Ghost 115cm 6,5mm
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9600-PRO/092N
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92
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2 X Reactive 14,5 + shaft Ghost 125cm 6,5mm
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9600-PRO/104N
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104
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2 X Reactive 14,5 + shaft Ghost 135cm 6,5mm
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9600-PRO/116N
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116
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2 X Reactive 14,5 + shaft Ghost 150cm 6,5mm
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NEMESIS PLUS BLACK/GREEN
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2 X Reactive 16,0 + shaft 125cm 6,75mm
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9700-PLUS/092N
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92
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2 X Reactive 16,0 + shaft 125cm 6,75mm
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9700-PLUS/104N
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104
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2 X Reactive 16,0 + shaft 135cm 6,75mm
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9700-PLUS/116N
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116
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2 X Reactive 16,0 + shaft 150cm 6,75mm
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MUTA GROUPER EVO OPEN CELL ABYSSTAR
MORBIDEZZA E COMFORT SENZA EGUALI

Delle mute da apnea si può scrivere tanto, le variabili offerte dal mercato sono innumerevoli ma essenzialmente le caratteristiche che tutti cercano e che sono alla base di un buon prodotto sono solo due: deve garantire una buona protezione termica e soprattutto deve tassativamente essere comoda.
E’ questo il caso della nuova grouper evo open cell commercializzata dalla ditta pugliese Abysstar. Si tratta di un’evoluzione della muta già a catalogo nelle passate stagioni alla quale sono state apportate delle modifiche sostanziali.
La muta è disponibile in due versioni identiche eccetto per il fatto che una è in foderato/spaccato e una in foderato/nylon interno. Tuttavia mentre la prima è disponibile solo in 5mm, la seconda è disponibile sia in 5mm che in 3mm.
Noi abbiamo analizzato per voi la 5mm in versione foderato/spaccato.
La Grouper Evo è realizzata in neoprene JAKO microcellulare (proveniente dal SUD COREA) che garantisce una bassa incidenza dello schiacciamento dovuto alla pressione dell’acqua e quindi una durata più lunga del prodotto.
La fodera esterna invece ripropone le sfumature tipiche di un fondale marino misto roccia-posidonia che con una prevalenza di verde e marrone bene si adatta alla pesca nel mediterraneo.
Su entrambi i lati della cassa toracica, sulla parte terminale della giacca e delle gambe, sul contorno viso, interno coscia, e avambracci sono presenti degli inserti in neoprene con fodera marrone super elastica caratterizzata da una morbidezza ineguagliabile già nettamente percepibile al tatto, che rende comodissima e ben aderente la muta facilitando l’operazione di espansione della gabbia toracica durante la ventilazione e riducendo al minimo la sensazione di costrizione in tutte le parti del corpo. Fa eccezione solo la porzione di neoprene nella zona pelvica/interno coscia che è in bifoderato invece di spaccato/foderato per garantire una maggiore resistenza all’usura.
Polsini, caviglie e contorno viso, non hanno i bordini acqua-stop a cui siamo abituati ma terminano con una semplice cucitura di rinforzo.
La chiusura della giacca è a coda di castoro con due clips in plastica, forse qui sarebbe stato meglio optare per il velcro perché più pratico ma è una scelta del tutto soggettiva.
Ginocchia e gomiti sono equipaggiati con protezioni in gomma contro le abrasioni, applicate sulla fodera. Il supporto sternale è applicato dall’esterno e risulta ampio è ben imbottito senza però irrigidire il neoprene nella zona del petto e mantenendo quindi un’ottima aderenza alla pelle.
La vestibilità è ottima e la muta non lascia sacche d’aria in nessun punto avvolgendo il corpo come fosse un capo d’abbigliamento elasticizzato. A titolo di riferimento considerate che il tester ha indossato una taglia XL ed è alto 185cm, pesa 85kg ed è longilineo (vedi tabella taglie).
La Abysstar realizza inoltre tuta una serie di accessori con lo stesso mimetismo della muta, vale a dire calzari, guanti, schienalino e bermuda. Anche per quanto riguarda questi accessori la cura dei dettagli è di gran livello. Particolare soddisfazione hanno infatti mostrato i tester nel provare i calzari. Si tratta di un accessorio realizzato in neoprene bifoderato con fodera esterna mimetica e suola con superficie anti-abrasione. La particolarità sta nel collo del calzare che è invece realizzato in neoprene foderato internamente e liscio esternamente in modo da garantire una migliore tenuta stagna con la parte terminale del pantalone della muta. Anche i guanti (mimetici) sono realizzati in bifoderato, con la stessa finitura anti-abrasione dei calzari, sui palmi. A differenza invece dei calzari, i guanti non hanno la parte terminale in neoprene liscio ma sono interamente in bifoderato e terminano con un taglio nudo, non rifinito con la solita cucitura di rinforzo.
A conclusione di questa recensione ritengo importante di dover nuovamente sottolineare la morbidezza e il relativo comfort che questo neoprene conferisce alla muta grouper evo.
NUOVA MUTA SEAC TATTOO
E MASCHERA SEAC M70 ROSSA

Per il 2018 la seacsub propone una nuova serie di mute che come sempre si distingue per la qualità dei materiali e per l’esclusivo mimetismo.
La gamma di quest’anno si chiama TATTOO ed è caratterizzata da un mimetismo a scomposizione d’immagine disponibile in 4 colorazioni diverse brown, green, red e blue. Le prime tre versioni (brown, green, red) si possono acquistare nello spessore 5mm sia per giacca che per pantalone mentre nello spessore 7mm è disponibile solo la giacca. La colorazione blue invece è disponibile solo nello spessore 3,5mm sia per giacca che per pantalone. Tutte le quattro varianti si possono invece acquistare nelle taglie che vanno dalla S alla XXXL e sia la giacca che il pantalone sono vendibili separatamente.
Le mute sono realizzate con il prestigioso neoprene YAMAMOTO FOAM nella versione #38 (spaccato interno/fodera esterna) che garantisce sia una buona protezione termica che una buona resistenza allo schiacciamento dovuto alla pressione dell’acqua. Il taglio anatomico, preformato per braccia, ginocchia e dorso, conferisce un gradevole comfort ed una notevole vestibilità. Ciò viene inoltre accresciuto dall’oculata scelta del posizionamento delle cuciture che per esempio non si trovano dietro il ginocchio in modo da evitare lo sfregamento e la conseguente abrasione durante la pinneggiata.
Le varie parti della muta sono incollate e poi cucite insieme con cuciture “cieche” e non passanti che sono poi ulteriormente rifinite con sigillature nei punti d’intersezione per evitare gli sfilacciamenti dovuti alla normale usura (vedi foto). La giacca è fornita di chiusura con doppio alamaro in plastica. Polsi, caviglie e contorno viso sono guarniti con risvolti SSRS SYSTEM (super stretch round seal) per favorire la tenuta termica del prodotto e il pantalone infine è caratterizzato da una vita particolarmente alta che copre agevolmente l’intera area addominale fin quasi ai muscoli pettorali. A protezione contro le abrasioni troviamo solo sulle ginocchia ampi inserti in powertex.
Chiude il set di protezioni in dotazione un ben ampio e spesso appoggio sternale suddiviso in due sezioni per evitare d’irrigidire oltremodo la porzione del torace e favorire l’aderenza del neoprene alla pelle. In coordinato con il mimetismo della muta sono disponibili tutti gli accessori, vale a dire calzari, guanti e schienalino eccetto che per la colorazione rossa (e per lo schienalino nella colorazione blue sostituita invece da quella nera).
La gamma delle maschere si rinnova per il 2018 con l’introduzione della M70 rossa realizzata in puro silicone liquido stampato direttamente sullo scheletro della maschera. Il volume interno è stato ridotto così tanto da rendere quasi non necessaria la compensazione da parte dell’utilizzatore durante la discesa. Le lenti sono realizzate in vetro temperato spesso ben 3mm. La vicinanza delle lenti all’occhio, unita alla particolare struttura dello scheletro della maschera, contribuisce inoltre ad ampliare il campo visivo.
Le fibbie del cinghiolo sono basculanti e connesse direttamente allo scheletro della maschera e non alla gonna in silicone, accrescendo così di fatto la loro robustezza. La struttura della maschera lascia ampio spazio per le dita che possono così raggiungere facilmente il naso durante la manovra di valsava. Questo modello è disponibile quindi nella versione rossa, marrone e blu.
RICHIAMO SONORO SIGALSUB E MASCHERA SAURON
PIU' AREATORE MORBIDO AIRSOFT TUTTO MIMETICO
Il nuovo richiamo della sigalsub è un piccolo accessorio che permette di avere qualche chance in piu di concludere positivamente l'azione di caccia. Insomma un asso nella manica dalle ridotte dimensioni che misura infatti 4,5cm x 3cm e 6cm di profondità. E' realizzato interamente in plastica e aprendolo è possibile apprezzare la semplicità del suo principio di funzionamento.
Si tratta infatti di una rotella dentata che azionata manualmente gira a ridosso di una bacchetta sempre di plastica producendo un rumore simile a quello di pesci impegnati nell'operazione di rottura dei gusci di piccoli crostacei. È dotato di un anello che permette di infilarlo al dito (indice o medio ma noi suggeriamo medio) e tramite una vite se ne può regolare il diametro adattandolo a qualsiasi mano o guanto. L'anello e fissato al richiamo tramite una vite e quindi può essere smontato per essere applicato (tramite apposite staffe) su fucili commerciali o direttamente sul legno di fucili artigianali.
È possibile applicare la bacchetta che crea il rumore sia a destra che a sinistra della rotella. In questo modo questo accessorio diventa utilissimo anche per i mancini. Se l'azionamento della rotella vi dà l'impressione di essere troppo duro non preoccupatevi perché in acqua dopo poco "cede".
L'ultima nata in casa sigalsub è la maschera SAURON, un prodotto destinato a far parlare di sé nella prossima stagione. Si tratta di una maschera per l'apnea e la pesca in apnea caratterizzata da un ridottissimo volume interno e un design accattivante. La SAURON appartiene alla categoria delle "frameless" ossia di quelle maschere che non hanno un telaio esterno o che comunque lo posseggono ma inglobato nel silicone. Difatti la maschera è di per se molto morbida e questo aumenta notevolmente il comfort quando la si indossa. Gli unici punti in cui si presenta rigida sono il contorno lenti e la parte superiore del naso (tra le sopracciglia). Tale zona è stata modellata con un'inclinazione tale da non generare fastidi/dolori legati all'aumento della pressione. La sagoma del naso è realizzata con dei “gradini” che favoriscono la chiusura dello stesso durante la compensazione. Il cinghiolo s’innesta su un gancio fatto di silicone che nonostante sia robusto può dare l’impressione di essere un punto critico di questo prodotto.
La vestibilità generale seppur sia del tutto soggettiva risulta essere molto confortevole. Indossata infatti da diversi tester con fisionomie eterogenee ha conferito a tutti le stesse sensazioni. La particolare posizione e conformazione delle lenti permettono un’ampia visuale e il volume interno è così ridotto che la prima compensazione in discesa avviene tra i 17 e i 18 metri. La maschera è disponibile in colore verde, marrone e nero e può essere corredata con il nuovo aeratore AIRSOFT disponibile anch’esso in marrone e verde e caratterizzato da una grande flessibilità come è possibile vedere in foto.
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