PESCA IN APNEA CON IL BELLY BOAT SEVENBASS

 

PESCA IN APNEA CON IL BELLY BOAT

SEVENBASS: UN NUOVO MEZZO PER MAGGIORE SICUREZZA

 

SEVENBASS BELLY BOAT

 

La pesca in apnea è un’affascinante attività che ci espone a dei rischi non solo legati all’esercizio in se del gesto atletico, vale a dire a tutto ciò che può accadere dal momento in cui si abbandona la superficie a quello in cui ci si ritorna, ma anche a rischi di natura esterna ed ambientale. Difatti nonostante la nostra accortezza nel verificare le previsioni, Il mare può cambiare improvvisamente oppure nonostante la bandiera di segnalazione un’imbarcazione può non vederci. In considerazione di tutte queste circostanze, soprattutto quando non si pesca sottocosta, al momento il mezzo che garantisce più sicurezza ed un certo livello di comodità è indiscutibilmente il gommone.

Quest’ultimo ci permette di riposare quando siamo stanchi, di affidarci alla strumentazione di bordo per agevolare le nostre prestazioni (GPS, ecoscandaglio), di rientrare in fretta qualora ve ne sia la necessità, ecc.

Ovviamente come per tutte le cose a questo mondo esiste anche il rovescio della medaglia e quindi elevati costi di acquisto (per qualcosa di usato e vagamente decente bisogna considerare qualche migliaio di euro) e di gestione (il costo del rimessaggio ben presto supera il valore del mezzo usato acquistato), nonché lo svantaggio di avere un raggio d’azione limitato all’ubicazione del rimessaggio in cui troviamo posto/convenienza e non poter scendere in acqua esattamente da dove vogliamo.

Il suddetto investimento spesso rappresenta un limite invalicabile per molti, tuttavia il loro istinto venatorio li spinge ad esporsi a rischiose battute (che sarebbe meglio effettuare con un gommone) con mezzi inadeguati.

 

L’anno scorso abbiamo presentato il progetto della plancia SEAC customizzata con ecoscandaglio e GPS per fornire una soluzione alternativa a chi volesse usufruire di questi strumenti con un budget ridottissimo (meno di 100€) pur non avendo un gommone. Un progetto efficiente da questo punto di vista con soli due punti da migliorare, cioè la ridotta capacità di supporto all’utilizzatore in caso di affaticamento e un solo modo di propulsione alternativo alle pinne.

Per questo crediamo che il belly boat sia il naturale upgrade di questo progetto, in quanto completa le succitate lacune che la plancia lascia, offrendo quindi un livello di sicurezza maggiore. Analizziamolo insieme nel dettaglio.

 

VANTAGGIO 1: FACILITA' DI TRASPORTO E DI INGRESSO IN ACQUA

Di belly boat ne esistono diverse misure, materiali e forme ma quello che abbiamo scelto riteniamo sia il più adatto per la pesca in apnea. Misura 180cm di lunghezza ed ha grossi tubolari che gli garantiscono un’ottima galleggiabilità e stabilità. Nonostante le dimensioni è leggerissimo, tanto che ha degli spallacci per poterlo portare come uno zaino e si gonfia in 5 minuti esatti con una comunissima pompa a pedale per canotti. Questa breve descrizione già di per se spiega il vantaggio che offre per l’ingresso in acqua da qualsiasi punto.

 

VANTAGGIO 2: PIU' SISTEMI DI PROPULSIONE + RESTARE ALL'ASCIUTTO

Ha un’ampia base d’appoggio tanto da permettere all’utilizzatore di starci su sdraiato o seduto, nonostante l’installazione delle attrezzature, facendo restare in acqua solo le gambe dal ginocchio in giu. È dotato di remi e di una base a prua per l’installazione di un tradizionale motore elettrico. In merito a questo punto tuttavia stiamo studiando l’installazione di mezzi di propulsione (sempre elettrici) alternativi da montare al di sotto della chiglia e alimentati da batterie al litio con ridottissimo ingombro e peso.  Parliamo di sistemi che possono raggiungere i 5km/h per un tempo di 70 minuti (l’aquascooter viaggia in media sui 4) e il cui peso complessivo (motore/batteria) è di circa 4 kg contro i circa 11kg dell’acquascooter. Tutto ciò garantisce una maggiore sicurezza in caso di affaticamento, in quanto l’utilizzatore ha la possibilità di uscire quasi completamente dall’acqua all’occorrenza e un sistema di propulsione in piu in quanto in caso di avaria del motore (propulsione primaria) ci sono i remi prima di valutare il rientro a pinne. Inoltre non è da sottovalutare che il fatto di poterci stare seduto su offre l’innegabile vantaggio di risultare più visibile agli altri e al contempo di avere una visuale migliore del circondario.

 

L’investimento per un belly boat arriva ad un max di 500€ (per il tipo preso in considerazione) e la relativa motorizzazione da considerare a parte, per un totale complessivo di circa 1000€. Se di primo acchito tale investimento può apparire oneroso bisogna considerare che il suddetto non comporta alcun costo di gestione quali rimessaggio e carburante ed offre una grande versatilità permettendo di entrare in acqua da qualsiasi punto. Inoltre proprio in virtù della possibilità di accedere all’acqua da qualsiasi punto, si potrà economizzare sul tragitto da compiere per raggiungere il punto di pesca e la nostra battuta potrà spaziare per un raggio di max 5.8km (tra andata e ritorno) alla max velocità.

 

 

 

 

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